
Fin da quando Mattia era piccolo, a chi lo vedeva all’Aiasport su di un cavallo più grande di lui e gli faceva i complimenti, io rispondevo: “Ehi, ma qui non si scherza, mica! Mattia andrà alle Olimpiadi”. In quei momenti, Angela, la sua maestra di equitazione, girandosi verso di me, mi strizzava l’occhio e sorridente aggiungeva: “Ovvio che sì! Perché qualcuno ha dei dubbi?”.
Ebbene, oggi 27 marzo 2026 alle ore 16 presso Le Scuderie della Malaspina a Ornago, Mattia è stato classificato dalla Fise, la Federazione Italiana Sport Equestri, come cavaliere paralimpico per la disciplina del dressage.
Un sogno? No, una realtà. A ridere di gioia, perché veramente eravamo tutti molto, molto felici, c’erano con noi Angela Zampa, la sua maestra di una vita, e Bruna Morini, insegnante della Federazione.
Le Paralimpiadi rimangono una meta fantasiosa e allo stesso tempo fantastica…
Chi avrebbe, però, mai seriamente pensato che le nostre parole, buttate là quasi per caso circa dieci anni fa, avrebbero avuto un senso oggi?
Anche se a prima vista il timore può sembrare avere più argomenti, bisogna sempre scegliere la speranza.
Grazie, Aiasport !
Mattia, Luca, Marco e Sabrina Bon
Con il contributo della Regione Emilia Romagna